Blog: http://DanieleSalvi.ilcannocchiale.it

MA QUALI VALORI !?

L’appello del coordinatore provinciale della Pdl rivolto all’Udc perché alle prossime elezioni provinciali il partito di Casini stia con la destra è davvero stupefacente. La convergenza dovrebbe avvenire -a suo dire- sulla base dell’ “identità di valori” che esisterebbe tra i due partiti.

Certo parlare di “valori” in questo momento da parte del Pdl è forse un po’ azzardato, visto quanto sta accadendo a livello nazionale: le accuse che vengono mosse al Presidente del Consiglio, nonché “capo” del Pdl, e l’aggressività con la quale i dirigenti di quel partito stanno reagendo a fatti e situazioni inqualificabili, giungendo persino a negare l’evidenza.

Non so a quali “valori” Lattanzi si riferisca, se a quelli della famiglia, del rispetto della donna, della legalità, dell’onesta, del rispetto delle istituzioni, della dignità del nostro Paese agli occhi del mondo o dell’onore e del decoro di chi deve rappresentare una nazione.

Quanto sta accadendo non può che toccare nel profondo quanti s’ispirano alla necessità di un’etica pubblica e quanti si professano sinceramenti credenti. Al nostro Paese serve una svolta culturale, politica e morale; questo oggi vale soprattutto, e la provincia di Macerata non può essere pensata come come un’isola a parte, un luogo dove fermare la storia politica nell’idea illusoria e penalizzante di farne un mondo a sé.

La situazione politica nazionale sta subendo una forte accelerazione; dobbiamo evitare che il Paese si avviti nella spirale del destino di un Presidente del Consiglio al tramonto. A Ciampechini dico soltanto che i progetti politici locali devono vivere dentro una cornice più ampia. Essa oggi è rappresentanta dalla necessità per le opposizioni di chiudere la pagina del “berlusconismo” con tutto quello che esso ha significato per l’Italia. In assenza di questo riferimento essi rischiano di ridursi a meri accordi di potere, per di più tardivi.

Pubblicato il 20/1/2011 alle 16.1 nella rubrica diario.

Il Cannocchiale, il mondo visto dal web