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PASSIONE E IDEE IN REGIONE
30 luglio 2010
Se n'è andato Dalmo...
 
All'età di 89 anni si è spento Dalmo Pampanini. A molti il nome non dirà nulla, ma a Castelraimondo Dalmo è stato una delle figure più belle di cittadino animato da forte passione civile. Giovane soldato in rotta dopo l'8 settembre del '43 nel Montenegro, partigiano, militante del PCI, persona esemplare nei comportamenti, equilibrata e comunicativa, sentiva e dimostrava di appartenere ad un mondo, ad una comunità. Ma ciò non era mai motivo di esclusione per gli altri, per chi non la pensava come lui, i quali anzi vi trovavano una persona disposta al dialogo, ma anche ferma nei propri convincimenti.
Lavoratore delle Cartiere Miliani, di cui ha sofferto lo smembramento, iscritto alla CGIL, Dalmo -per gli amici "Cina"- ha vissuto la ricostruzione post bellica, il boom economico, le lotte operaie e gli scontri politici della prima Repubblica nel proprio piccolo paese di provincia, ma partecipando quasi sempre -finchè ha potuto- alle manifestazioni nazionali, alle feste dell' Unità, di cui localmente è stato un assiduo organizzatore.
L'impegno, la passione misurata, sono andati di pari passo in lui con gli affetti familiari e l'educazione dei due figli, ai quali ha trasmesso i suoi valori e l'importanza di essere cittadini consapevoli. Dalmo lascia la moglie Santina, la sorella Elide, i figli Maurizio e Massimo, a cui va il mio abbraccio. Mi piace ricordare Dalmo come ho imparato a conoscerlo avendo vissuto per molti anni nello stesso condominio. Le mattinate estive quando l'aria intorno al palazzo si riempiva del suono delle canzoni popolari e partigiane, che lui amava e che gli ricordavano le speranze della giovinezza, e la sua abitudine di sottolineare gli articoli che leggeva su l'Unità, il giornale della sua formazione politica e umana, il giornale che ogni giorno leggeva e -possiamo dire- quasi studiava.
 
Ciao Dalmo.

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permalink | inviato da Daniele Salvi il 30/7/2010 alle 11:37 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (3) | Versione per la stampa
30 luglio 2010
SODDISFAZIONE PER LA CESSIONE DELLA A. MERLONI DI MATELICA.


L’autorizzazione da parte del Ministero per lo Sviluppo Economico alla vendita del ramo bombole e serbatoi, oggi C&T, dell’Antonio Merloni spa all’imprenditore marchigiano Gergho è un passo in avanti positivo verso il salvataggio dello storico gruppo.

Gli stabilimenti di Matelica, Sassoferrato e Costacciaro possono finalmente trovare una prospettiva credibile nella proposta formulata da un’azienda del territorio, la GI&E, che opera da anni con successo nel settore delle tecnologie energetiche ed ambientali.

La cessione e l’impegno alla salvaguardia dei livelli occupazionali ci fanno esprimere, pertanto, soddisfazione e fiducia per il futuro.

Resta il problema della vendita degli stabilimenti di Santa Maria, Maragone e Gaifana, dove sono collocati la maggior parte dei lavoratori dell’Antonio Merloni. Confidiamo nell’impegno dei Commissari per l’individuazione di soggetti interessati ed affidabili e nel supporto della Regione Marche, alla quale in particolare va dato atto del grande lavoro che, dall’inizio della crisi del gruppo, sta facendo per garantire un futuro produttivo ed occupazionale all’azienda, all’indotto e ai lavoratori. 


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26 luglio 2010
Chi paga la manovra? Incontro a Castelraimondo

Giovedì 29 luglio alle ore 21.00, il ciclo di incontri sulla manovra finanziaria del governo farà tappa a Castelraimondo (Teatro Comunale). Oltre a me saranno presenti Mario Cavallaro e Palmiro Ucchielli. L'incontro sarà coordinato da Marco Cavallaro del circolo Pd di Castelraimondo.

 

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24 luglio 2010
INCHIESTA RIFIUTI NOCIVI: FIDUCIA NELLA MAGISTRATURA E CHIAREZZA, MA NO A SPECULAZIONI POLITICHE.

 

L’inchiesta sul traffico di rifiuti tossici che ha coinvolto anche alcune ditte private che operano nella nostra provincia, tra cui la Senesi che gestisce la discarica di Morrovalle, non può essere oggetto di speculazioni politiche.

La magistratura faccia il suo corso ed accerti fino in fondo i fatti contestati. La politica stia al suo posto. Non servono avvoltoi e sciacalli, unicamente mossi da auspicati quanto ravvicinati tornaconti elettorali.

Gli esponenti del centrodestra che in questi giorni parlano molto, evitino di fare allusioni e si rivolgano a chi di dovere se sono a conoscenza di fatti illeciti.

Credo che i primi interessati all’accertamento della verità siano il Sindaco e l’amministrazione comunale di Morrovalle, che la legge chiama a tutelare la salute dei cittadini, e sono certo che sapranno assumere tutte le decisioni utili a supportare il lavoro degli inquirenti e a contribuire a fare per quanto di loro competenza la necessaria chiarezza.

Capponi e Lattanzi dimostrino di essere garantisti sempre, così come di essere fiduciosi nell’operato della magistratura, la stessa che solo qualche settimana fa hanno riempito d’improperi a causa della sentenza del Consiglio di Stato che li avrebbe a loro dire “scippati” di un ruolo ricoperto illegittimamente.

L’ampliamento della discarica di Morrovalle non fu concesso neanche dalla precedente amministrazione provinciale, né alcuno ha mai operato contro la gestione pubblica dei rifiuti. Non si chiami, pertanto, strumentalmente in causa il Consmari, patrimonio di tutta la comunità provinciale, o addirittura la politica della raccolta differenziata che tutti i Comuni, di centrosinistra e di centrodestra, stanno portando avanti da tempo, con convinzione e con grandi risultati.

Capponi deve smetterla di attribuirsi furbescamente meriti che non gli appartengono e deve invece spiegare, in primo luogo al Pdl di Morrovalle, come a volte sia necessario portare i rifiuti fuori provincia con grande aggravio per le casse dei Comuni e delle famiglie, soprattutto se come nel suo caso si ostacolano opportunisticamente scelte già assunte. 
 

19 luglio 2010
Chi paga la manovra? prossimi eventi in provincia di Macerata
 
Vi segnalo i prossimi eventi che si terrano nella provincia di Macerata per discutere della manovra finanziaria, dei tagli alle Regioni e agli Enti Locali, dei tagli ai servizi sociali e alle attività a sostegno dello sviluppo.
 

 

  • Venerdì 23 Luglio a Trodica di Morrovalle (Zona Pegaso), h. 21.30. Si parlerà di economia e lavoro in tempo di crisi con Sara Giannini e Palmiro Ucchielli
  • Lunedì 26 Luglio a San Ginesio (piazza T. E. Holland), alle 21.15. Con gli assessori regionali Sara Giannini, Pietro Marcolini, l'On. Mario Cavallaro e gli amministratori locali
  • Martedì 27 Luglio a Recanati (Chiostro Sant'Agostino), alle 21.15. Interverranno Sara Giannini e Pietro Marcolini, il sindaco di Recanati Francosco Fiordomo, l'assessore comunale Antonio Bravi e Gianfilippo Simoni del circolo cittadino del Pd
  • Mercoledì 28 Luglio a San Severino (piazza del Popolo, in caso di pioggia l'incontro si svolgerà nella sala Sisto V in v.le Bigioli 25), alle 21.15. Con Sara Giannini e Pietro Marcolini, il sindaco di San Severino Cesare Martini, il capogruppo del centro sinistra a Matelica Massimo Montesi e Marco Sabbatini del circolo cittadino del Pd

Il 30 Luglio alle ore 21.15, Sara Giannini e Palmiro Ucchielli parleranno della manovra finanziaria al MYM di Civitanova (viale Piermanni, Lungomare Sud). Coordinerà Giorgio Palombini, consigliere comunale del Pd.

 


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18 luglio 2010
IL PD VERSO IL CONGRESSO: COSTRUIAMO UN’AGENDA COMUNE.

Il Pd provinciale si avvia a celebrare il suo primo congresso territoriale, un congresso dal carattere fondativo, in un momento complesso, dopo circa tre anni di vita non facili e con importanti scadenze all’orizzonte.

Quello che in provincia di Macerata era ed è un progetto politico di grandi potenzialità, grazie alla robusta presenza delle tradizioni politiche (riformista, popolare, laico-repubblicana e socialista) confluite in gran parte nel nuovo soggetto politico, vive in realtà un momento delicato che richiede un forte rilancio della sua prospettiva e della funzione che deve svolgere sul territorio.

Il congresso nazionale e regionale è alle nostre spalle; il Pd ha una guida sicura, scelta solo un anno fa con grande partecipazione e consenso, ha una linea politica che sta dando i suoi frutti, elettorali e nell’azione di opposizione al governo nazionale, come dimostrano l’esplodere di crescenti contraddizioni all’interno del centrodestra e la battaglia a fianco degli amministratori e dei cittadini contro una manovra finanziaria iniqua e depressiva.

I congressi provinciali e dei circoli saranno un banco di prova importante per completare la costruzione del partito e investire i nuovi gruppi dirigenti di un chiaro mandato: contribuire alla costruzione dell’alternativa, assumere posizioni chiare sui principali temi che riguardano il territorio, radicare il Pd e rafforzare le nostre esperienze di governo locale, tornare ad essere forza di governo della Provincia di Macerata.

Si tratta, cioè, di definire in modo chiaro e il più possibile unitario un’agenda comune che rilanci il profilo e il radicamento del Pd proprio perché impegnato ad affrontare le questioni più urgenti: dalla crisi economica alla tenuta dell’offerta dei servizi pubblici, in primis quelli sociali, di fronte a tagli senza precedenti, fino al più generale riassetto nei diversi ambiti amministrativi e funzionali, ispirato a politiche di rigore e di razionalizzazione, capaci di liberare risorse da investire nella promozione di nuovo sviluppo.

A tal fine bisognerà chiamare a raccolta le energie profonde della nostra comunità provinciale per continuare a fare, innovando, ciò che il pubblico da solo non potrà più garantire. Altro che tessere le proprie lodi come da più di un mese va facendo in giro il cittadino Capponi!

Proprio in vista delle elezioni provinciali non si può prescindere da un’alleanza nuova e ampia, che prenda le mosse dall’attuale maggioranza regionale, che si ritrovi in primo luogo sulle cose da fare e che sappia scegliere le persone a tempo debito con i metodi che insieme verranno discussi.

Vanno sostenute con forza e convinzione le nuove amministrazioni che si sono insediate, da quella di Recanati a quella del Capoluogo; bisognerà lavorare per confermare le amministrazioni di Morrovalle e di San Severino Marche, dove il centrosinistra vince grazie alla sua classe dirigente locale; alla stessa maniera ci si dovrà impegnare per consolidare il nostro insediamento nelle città di Tolentino e di Corridonia e per riconquistare quella di Civitanova Marche.

Questo è  il quadro delle questioni che stanno di fronte alla classe dirigente del Pd provinciale. Su questo è bene che il confronto sia franco e che le sintesi siano vere; che ci sia la capacità di superare appartenenze congressuali ormai datate e che non ci si chiuda nei recinti delle culture tradizionali, ma si mettano al centro i contenuti e s’impegnino le risorse migliori, le persone più responsabili per costruire una vera leadership collettiva del partito.

Questo credo si aspettino gli iscritti, i simpatizzanti, gli alleati e una larga parte della comunità provinciale dal Partito democratico. 
 
 


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permalink | inviato da Daniele Salvi il 18/7/2010 alle 16:38 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
14 luglio 2010
Incontro a Belforte del Chienti

Il 15 luglio alle 21.15, presso l'ex oratorio di Belforte. Siete invitati!

 

7 luglio 2010
Obama sulla riforma dell'immigrazione

 

Con il consueto ed efficace stile che unisce sapientemente carica valoriale e pragmatismo politico il Presidente degli Usa affronta in questo discorso alla American University un'altra delle grandi sfide della nostra epoca. Una buona lettura per chi non si decide ad affrontare responsabilmente il tema dell'immigrazione...

clicca qui per una traduzione italiana del discorso


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permalink | inviato da Daniele Salvi il 7/7/2010 alle 0:30 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (0) | Versione per la stampa
5 luglio 2010
libri: "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani"

Da un recente invito di Massimo Cacciari a rileggere questo classico capace più di qualsiasi compunta analisi di spiegarci l'Italia di oggi. Un classico non si commenta, si assapora e si coltiva con la riflessione, lo si rimugina e lo si ricorda, tanto più se parliamo di Leopardi... Nell'edizione dell'Unità, collana 'Italiana', del lontano 1993, anno d'esordio di una forma nuova e al contempo conosciuta al nostro Paese dell'antipolitica, di cui questo saggio ci aiuta a rintracciare le origini.

Giacomo Leopardi: "Discorso sopra lo stato presente dei costumi degl'italiani", L'Unità, Roma 1993, pp. 60.
 


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permalink | inviato da Daniele Salvi il 5/7/2010 alle 22:32 | Leggi i commenti e commenta questo postcommenti (1) | Versione per la stampa
5 luglio 2010
L’ANAS METTA FINE ALL’INCOMPIUTA LUNGO LA SS361
 
L’interruzione del traffico per oltre due ore avvenuta ieri (domenica 4 luglio 2010) sulla SS361 tra i Comuni di Castelraimondo e San Severino Marche a seguito del maltempo ripropone con tutta evidenza le problematiche della viabilità che riguardano un’arteria di riconosciuta valenza interregionale.

Proprio il tratto interessato dal movimento franoso versa infatti da molto tempo in uno stato di totale abbandono, dovuto al fatto che gli interventi eseguiti dall’ANAS dopo il sisma del 1997 sono tuttora incompleti e mentre hanno reso più veloce la percorribilità di alcuni tratti, hanno contestualmente introdotto alcuni punti di restringimento della visuale e della carreggiata che costituiscono un effettivo pericolo per la sicurezza stradale, come testimoniato dai diversi incidenti avvenuti negli ultimi anni.

Vi sono tuttora muri di contenimento e banchine non ancora completate, segnaletiche dei lavori in corso ancora lungo il tracciato, deposito di materiale inerte accatastato nella vecchia sede stradale. I lavori hanno interessato i tratti dove l’escavazione di materiale inerte era conveniente e lasciato pericolosamente intatti i margini delle carreggiate dove c’era solo terriccio da portare via, la cui rimozione avrebbe consentito di risagomare il tratto stradale in modo quantomeno uniforme.

E’ tempo che l’ANAS metta fine a questa vergogna e che le Amministrazioni locali interessate facciano sentire la loro voce.
 
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