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PASSIONE E IDEE IN REGIONE
POLITICA
10 maggio 2011
Salvi e Montesi: “Benvenuto Ministro Romani, buon ultimo!”

Alla fine si è visto anche Paolo Romani. Nel via vai da Roma a Macerata di esponenti del Governo con le tasche piene di promesse, è arrivato a cinque giorni dalla conclusione della campagna elettorale anche il Ministro dell’Industria.

Meglio tardi che mai. Dopo circa tre anni dall’esplodere della crisi dell’Antonio Merloni, dopo aver atteso 18 mesi per vedere la firma in calce all’Accordo di Programma, dopo aver aspettato per un anno in piena crisi economica la nomina di un nuovo Ministro dell’Industria, ci si ricorda a pochi giorni dal voto che esistono anche le Marche e la Provincia di Macerata e che i lavoratori della Antonio Merloni “non ne possono più”

Tra l’altro non si capisce che cosa ci facesse al seguito del Ministro nella visita istituzionale in fabbrica il candidato della destra Capponi, il quale continua a dare i numeri su aziende che hanno usufruito di strumenti di credito che lui ha solo ereditato e ha continuato a finanziare in modo del tutto insufficiente, così come sugli strumenti di inserimento lavorativo dei giovani.

In piena crisi economica, nel fatidico anno di governo di Capponi, il tavolo di concertazione è stato dismesso e l’Assessore al Lavoro non ha mai incontrato i lavoratori della Merloni.

Per fortuna che ci ha pensato il Presidente Spacca a rappresentare la complessità delle questioni, che non riguardano solo la Antonio Merloni e che le Marche stanno cercando di affrontare, purtroppo da sole: crisi aziendali rilevanti, settori e distretti fatte di piccole e piccolissime imprese che hanno bisogno di attenzione concreta, i danni dell’alluvione, la questione rigassificatori, le interferenze dell’applicazione del digitale terrestre sull’emittenza locale.

Speriamo che Romani abbia almeno preso appunti.


 


 

Daniele Salvi

(Candidato PD Collegio di Castelraimondo)

Massimo Montesi

(Candidato PD Collegio di Matelica)

 


 

27 aprile 2009
Comunicato stampa sul distretto tecnologico dell'alto matelicese
 

L’aggregazione di 7 imprese della meccanica matelicese, incentrata sulle tecnologie verdi, anche dette “green tech”, è vista con favore dall’assessore provinciale alle attività produttive Daniele Salvi.

“E’ sempre un segnale importante quando delle imprese si mettono insieme, -ha dichiarato Salvi- a maggior ragione se ciò avviene per perseguire progetti innovativi come possono essere quelli legati alle tecnologie verdi”.

D’altronde anche dal livello regionale stanno arrivando segnali molto positivi per il territorio colpito dalla crisi del distretto della meccanica.

E’ di qualche giorno fa il pronunciamento del presidente della Regione Gian Mario Spacca a favore dell’idea di distretto tecnologico con l’obiettivo d’inserirlo nell’accordo di programma in via di definizione tra Stato e Regioni. Si pensa ad un distretto declinato sulle tecnologie dell’abitare e sulla domotica, che includa anche l’alto maceratese e si ipotizza un investimento complessivo di circa 50 mln di euro.

La Regione Marche, inoltre, ha avanzato al Ministero dello sviluppo economico la proposta d’individuare nel territorio umbro-marchigiano colpito dalla crisi della “A.Merloni” uno dei quattro poli nazionali per lo sviluppo del fotovoltaico (gli altri sarebbero già stati individuati in Liguria, Lazio e Sicilia).

Entrambe le proposte, fatte proprio dalla Regione Marche, trovano un precedente nella piattaforma strategica per il rilancio della zona montana elaborata dalla Provincia di Macerata, dove sia l’idea del distretto tecnologico che quella dello sviluppo delle energie rinnovabili sono individuate come progettualità da sviluppare per assicurare un futuro al territorio interessato.

Da ultimo, ulteriori proposte condivise da Provincia di Macerata e Regione Marche sono quelle della proroga del risarcimento degli oneri sospesi a seguito del sisma del ’97 con incluso innalzamento della soglia di esenzione al 90%, così come previsto per altri territori colpiti da calamità analoghe, e l’attivazione delle procedure per ususfruire del Fondo europeo per l’adeguamento della globalizzazione (Feg), che potrà garantire un sostegno al reddito dei lavoratori che s’impegnano in azioni di formazione e riqualificazione professionale.

“C’è una sinergia importante tra istituzioni -ha concluso Salvi- che lascia ben sperare per i risultati che potranno essere ottenuti a favore dei cittadini e del territorio. Ci aspettiamo anche che il Governo si renda favorevole a smobilizzare il complesso dismesso delle Casermette in località Torre del Parco di Camerino, oggi di proprietà del Ministero della Difesa. Sarebbe un primo passo significativo nella direzione di rendere l’area produttiva circostante più funzionale, magari in collegamento con le progettualità individuate”.
POLITICA
13 marzo 2009
Nuovi servizi per chi cerca lavoro
Sabato 14 Marzo, alle ore 11,00 inaugureremo a Camerino in Piazza Cavour, il nuovo sportello polifunzionale per i servizi all'impiego
Qui il programma

Sabato 21 Marzo, alle ore 11,00, inaugureremo a Matelica il nuovo sportello polifunzionale presso il Centro Direzionale di Passo Gabella - Via Grifoni, 27 
Qui il programma
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