.
Annunci online

PASSIONE E IDEE IN REGIONE
27 aprile 2009
Comunicato stampa sul distretto tecnologico dell'alto matelicese
 

L’aggregazione di 7 imprese della meccanica matelicese, incentrata sulle tecnologie verdi, anche dette “green tech”, è vista con favore dall’assessore provinciale alle attività produttive Daniele Salvi.

“E’ sempre un segnale importante quando delle imprese si mettono insieme, -ha dichiarato Salvi- a maggior ragione se ciò avviene per perseguire progetti innovativi come possono essere quelli legati alle tecnologie verdi”.

D’altronde anche dal livello regionale stanno arrivando segnali molto positivi per il territorio colpito dalla crisi del distretto della meccanica.

E’ di qualche giorno fa il pronunciamento del presidente della Regione Gian Mario Spacca a favore dell’idea di distretto tecnologico con l’obiettivo d’inserirlo nell’accordo di programma in via di definizione tra Stato e Regioni. Si pensa ad un distretto declinato sulle tecnologie dell’abitare e sulla domotica, che includa anche l’alto maceratese e si ipotizza un investimento complessivo di circa 50 mln di euro.

La Regione Marche, inoltre, ha avanzato al Ministero dello sviluppo economico la proposta d’individuare nel territorio umbro-marchigiano colpito dalla crisi della “A.Merloni” uno dei quattro poli nazionali per lo sviluppo del fotovoltaico (gli altri sarebbero già stati individuati in Liguria, Lazio e Sicilia).

Entrambe le proposte, fatte proprio dalla Regione Marche, trovano un precedente nella piattaforma strategica per il rilancio della zona montana elaborata dalla Provincia di Macerata, dove sia l’idea del distretto tecnologico che quella dello sviluppo delle energie rinnovabili sono individuate come progettualità da sviluppare per assicurare un futuro al territorio interessato.

Da ultimo, ulteriori proposte condivise da Provincia di Macerata e Regione Marche sono quelle della proroga del risarcimento degli oneri sospesi a seguito del sisma del ’97 con incluso innalzamento della soglia di esenzione al 90%, così come previsto per altri territori colpiti da calamità analoghe, e l’attivazione delle procedure per ususfruire del Fondo europeo per l’adeguamento della globalizzazione (Feg), che potrà garantire un sostegno al reddito dei lavoratori che s’impegnano in azioni di formazione e riqualificazione professionale.

“C’è una sinergia importante tra istituzioni -ha concluso Salvi- che lascia ben sperare per i risultati che potranno essere ottenuti a favore dei cittadini e del territorio. Ci aspettiamo anche che il Governo si renda favorevole a smobilizzare il complesso dismesso delle Casermette in località Torre del Parco di Camerino, oggi di proprietà del Ministero della Difesa. Sarebbe un primo passo significativo nella direzione di rendere l’area produttiva circostante più funzionale, magari in collegamento con le progettualità individuate”.
sfoglia
marzo        maggio